5 ottobre 2010

Recensione: Benvenuti al Sud

Arrivata in Italia, dalla Francia, con il titolo “Giù al Nord”, la pellicola torna ora nei cinema grazie al remake di Luca Miniero “Benvenuti al Sud”, film uscito nelle sale l' 1 ottobre.

Benvenuti al Sud segue esattamente la trama del cugino francese, portando al cinema gli stereotipi della Penisola, divisa tra ‘terroni’ e ‘leghisti’, convinti che il Sud Italia sia Bologna.




Alberto da anni è responsabile dell’ufficio postale di una cittadina della Brianza, fredda e nebbiosa. Sotto pressione della moglie Silvia, Alberto è disposto a tutto pur di ottenere il trasferimento a Milano. Sarà trasferito, ma al Sud Italia, vicino Napoli. Un incubo per Alberto, accecato dai pregiudizi verso il sud Italia. Arrivato a destinazione però, Alberto scoprirà con sua immensa sorpresa un paesino bellissimo, popolato da gente cordiale, ospitale sorridente e solare.

Il remake targato Medusa gioca sapientemente con i luoghi comuni tipici dell’italiano medio, dando l’immagine di un paese pronto ad abbattere muri e barriere sociali, divenendo un unico popolo. Sarà la convivenza con gli “altri” infatti, a far capire al protagonista la bellezza della diversità; il film non parla di tolleranza o integrazione, ma esalta invece le diversità di ciascuno, le differenze linguistiche, le diverse tradizioni e abitudini che non possono far altro che completarci.

Una divertentente commedia incentrata sulle differenze fra nord e sud italia che gode della presenza di due nomi d’eccezione come Claudio Bisio e Alessandro Siani. “Benvenuti al Sud” che mostra come solo la conoscenza dell’altro ci possa far capire ed apprezzare il suo valore.

Parla così Bisio in un'intervista: "Benvenuti al Sud è anche il mio modo di celebrare l'unità d'Italia. Lo faccio con una commedia intelligente su contrasti che in Italia sono sempre stati più forti che in altri paesi e su cui la polemica è costante".

E proprio Bisio, qui in ottima forma, che interpreta un lombardo doc catapultato in un paesino partenopeo per lui inizialmente traumatizzante, si contrappone alla figura di Alessandro Siani che interpreta il classico napoletano: una figura calda e scherzosa che con le sue gag, la sua visione della vita così diversa da quella del lombardo, riuscirà a conquistarlo e a sorprenderlo, così come tutta la gente del paese.

La commedia funziona grazie appunto alla particolare alchimia della coppia Bisio – Siani, e a un cast veramente spumeggiante: bravissimi e molto azzeccati i comprimari Angela Finocchiaro ( moglie razzista di Bisio ), Giacomo Rizzo, Nando Paone e Valentina Lodovini spalle perfette in questo gioco delle parti, similare a quella di una commedia teatrale.

Omaggiato Boon con una piccola ed inattesa comparsata, il film si presenta come una probabile e piacevole sorpresa, che racconta un sud Italia diverso ad quello che molti credono. La location poi è splendida, un paesino nel Cilento, Castellabate, che domina uno stupendo tratto di

mare.

Insomma, due anni fa la Francia intera si è riversata in sala per vedere Bienvenue chez le Ch’tis, film fenomeno scritto, diretto e interpretato da Dany Boon, entrato nella storia del botteghino dopo aver incassato qualcosa come 120 milioni di euro. Anche in Italia per Benvenuti al Sud gli incassi sono davvero molto alti sfiorando, nell'ultimo week end, i 4 milioni di euro (3.800.000, per la precisione). tanto da guadagnarsi il primo posto in classifica tra i film in sala di questi giorni.

Dunque un remake riuscitissimo.

© Riproduzione Riservata.