26 settembre 2013

Recensione: Come ti spaccio la famiglia

Una commedia, un road movie, che mi è piaciuta molto.
Ricerco solitamente qualcosa che non sia la solita trama banalotta che siamo abituati a vedere e questo film non mi ha delusa, ha in effetti una trama insolitamente scorretta: uno



spacciatore per coprire un importante carico di droga e trasportarlo dal Messico fino a Denver ingaggia una spogliarellista e due ragazzi per comporre una finta famiglia "per bene" in grado da camuffare il colpo. In realtà i quattro non sono affatto la famiglia per bene che sembrano comporre: per comprire le loro reali intenzioni infatti utilizzeranno degli escamotages senza farsi troppi scrupoli moralistici.

Jennifer Aniston, la spogliarellista, è sempre ironica e autoironica; Jason Sudeikis nella parte dello spacciatore non tanto scaltro, non è un attore conosciutissimo in europa ma in America sì, perchè è uno degli attori provenienti dal famoso programma tv Saturday Night Live.
Molto bravi entrambi tra i due c'è un grande feeling recitativo, la sceneggiatura è divertente, spumeggiante, si articola in modo molto movimentato e non ci sono periodi morti; nel complesso non risulta eccessiva. Bravi anche i "finti" figli, Will Poulter ed Emma Roberts, che bene si muovono senza rischiare di finire oscurati dai due protagonisti principali.

La pellicola diretta da Rawson Marchall Thurber e distribuita dalla Warner Bros è uscita nelle sale italiane il 12 settembre ed è ancora ai primi posti della classifica box office.

La frase: "Ho caricato abbastanza erba da stendere Bob Marley per sempre!"


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