21 dicembre 2013

Recensione: La mafia uccide solo d'estate

La mafia uccide solo d'estate è un film di Pierfrancesco Diliberto (Pif,) presentato al Torino Film Festival che rappresenta l'esordio nella regia cinematografica di Pif, già autore televisivo siciliano.





Interpretato dallo stesso artista, insieme a Cristiana Capotondi e altri attori siciliani come Claudio Gioè, Ninni Bruschetta e Barbara Tabita, il film narra di un bambino, Arturo, cresciuto a Palermo tra gli anni '70 e '90.

Film autobiografico, altamente drammatico seppur travestito da commedia; un tragicomico, insolito e assolutamente nuovo approccio cinematografico al tema della mafia, che sfocia talvolta in dialoghi surreali, ripercorre sullo sfondo di una tenera storia d'amore tra due ragazzini, gli eventi più drammatici della storia italiana e in particolare di Palermo.

Bravi tutti i protagonisti, sia i grandi che i piccoli, belle la fotografia e la colonna sonora.

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