15 febbraio 2014

Recensione: Sotto una buona stella

Trama: Federico Picchioni è un uomo d'affari di successo che lavora per una holding finanziaria e convive con la giovane fidanzata Gemma.
 Quando la sua ex moglie muore, Federico si trova costretto ad accogliere in casa i due figli avuti con lei con i quali non ha buoni rapporti.

Contestualmente, un socio di Federico viene arrestato avendo dilapidato tutte le sostanze dei colleghi e aver compromesso la loro reputazione.



Gemma, vista la situazione scomoda, lo lascia. Federico però conoscerà la sua vicina di casa, Luisa Tombolini, una "tagliatrice di teste" tormentata dai sensi di colpa per il cinismo del proprio mestiere.

Verdone ha ormai raggiunto una maturità cinematografica e una professionalità tale da saper bene dirigere Cortellesi che riesce come sempre a recitare ruoli in modo impeccabile.

I due attori risultano spontanei ma sono due personalità complesse che seppur riescano ad interagire bene nella trama divertente, ironica, a sfondo sociale (come tutti i lavori di verdone), hanno comunque momenti di calo che a tratti impantanano il film.

Distribuita da Filmauro, con regia  firmata De Laurentis, "Sotto una buona stella" è dunque una commedia dai toni altalenanti, come d'altronde sono quelli dei due protagonisti.

© Riproduzione Riservata.