27 ottobre 2014

Recensione: E Fuori Nevica

Primo nella classifica del box office della scorsa settimana Vincenzo Salemme registra l'ennesimo successo cinematografico Tornando regista, autore e interprete dei suoi lavori con E fuori nevica film trasposizione cinematografica dell'omonima commedia portata in scena diversi anni fa.



In questo film Salemme riprende il cast originale anche per la versione cinematografica ritrovandosi così davanti la cinepresa con i suoi amici di una vita: Maurizio Casagrande e Carlo Buccirosso nonchè Nando Paone.

Attori che hanno guadagnato una grande notorietà negli anni anche al cinema e in televisione, grazie alle loro capacità attoriali formate calcando le tavole dei palchi teatrali.

Salemme, Casagrande e Buccirosso, sebbene bravissimi da soli, ottengono il massimo quando recitano insieme. La loro alchimia e complicità danno un valore aggiunto ad ogni pellicola e ad ogni spettacolo teatrale.

E anche questa volta infatti hanno ottenuto un successo meritato; protagonisti di una commedia divertente e surreale dove si innescano situazioni a catena tipici delle commedie di salemme: si parte da un problema di salute per poi sviluppare intorno un corollario di storie e situazioni esilaranti; si pensi per esempio ad un'altra commedia teatrale "Premiata Pasticeria Bellavista" dove il tutto veniva innescato da un trapianto di cornee o al film l'Amico del cuore, dove l'origine della storia era un trapianto di cuore.

Anche in E fuori Nevica c'è al componente salute o meglio un lutto, infatti la trama parte dal testamento che la madre appena defunta lascia ai suoi tre figli nel quale c'è scritto che per avere la loro parte di eredità, devono convivere sotto lo stesso tetto per mantenere l'unione familiare. 

Tre persone completamente diverse e spesso in conflitto saranno costretti a vivere insieme. Il primogenito (Salemme) è un cantante da crociera con ambizioni discografiche senza particolare talento. L'altro fratello, Stefano (Buccirosso), agente di cambio, è rimasto a casa ed ha assistito la madre e il terzo fratello Cico (Paone), problematico e bisognoso di attenzioni. Il terzetto dunque comincia a far scintille.


Ad aggiungersi suo malgrado alla comitiva, l'avvocato Saponetta (Casagrande) un pò eccentrico intercalando i suoi discorsi con un "hablate" (termine che nella versione teatrale nacque da un'improvvisazione) che si ritroverà mischiato tra litigi e problematiche dei tre fratelli.

Una commedia esilarante, divertente, spensierata, che fa ridere senza volgarità in perfetto stile Salemme. Nel cast anche Giorgio Panariello, Paola Quattrini e Margareth Made.

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