19 giugno 2015

Recensione: Jurassic World

Jurassic World salta le storie dei due film precedenti della saga per tornare al primo storico jurassic park e diventarne il sequel diretto. Questa volta il parco è aperto al pubblico e la gente può interagire con i dinosauri.
Gli scienziati però decidono di creare un nuovo dinosauro che, come può esser prevedibile, diventerà una minaccia per il genere umano.




La storia si articola molto bene, attira un vastissimo pubblico dai giovanissimi, affascinati dalle lucertole giganti, agli adulti, nostalgici del primo intramontabile Jurassic Park.
Il film, campione d'incassi, mischia il giurassico con il moderno, grazie a tecniche audio visive modernissime e un 3d che valorizza il tutto. Spaventoso e movimentato al punto giusto, Jurassic World è ben interpretato anche se i veri protagonisti della storia, nonché star indiscusse, restano proprio i dinosauri.

Questa volta la regia non è di Steven Spielberg, che si limita ad esserne il produttore esecutivo, ma del giovane promettente regista Colin Trevorrow, qui, al suo primo lungometraggio.

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