3 settembre 2017

Recensione: Un profilo per due

Un profilo per due, commedia dai toni nostalgici e riflessivi ma anche divertenti, affronta il tema della vecchiaia nell'era moderna di internet e dei rapporti virtuali e li affronta attraverso gli occhi, la mente e la storia di un anziano signore, Pierre, il quale vive quasi costantemente rinchiuso in casa avvolto dai ricordi nostalgici di una moglie deceduta pochi anni prima.



La figlia, preoccupata per il suo disfattismo pseudo depressivo, decide di regalargli un pc costringendo il fidanzato di sua figlia, Alex, ad aiutare il padre ad usarlo.

Refrattario all'inizio, sgarbato, goffo, l'anziano signore inizia a comprendere il funzionamento di quell'aggeggio e inizia a navigare fino a trovare un sito di incontri al quale decide di iscriversi camuffando la sua vera identità ed età e rimane colpito da una giovane donna con cui inizia a comunicare fino a prendere un appuntamento.

A questo punto la vicenda si fa decisamente più divertente perchè il vecchio, temendo la reazione della ragazza nell'incontrarlo, chiede ad Alex di prendere il suo posto all'appuntamento e di spacciarsi per lui. Da questo momento la vita del ragazzo, della ragazza conosciuta su internet, dell'anziano stesso prende una piega un pò romanzesca alla Cyrano de Bergerac.

Un film che, in verità, si basa su temi già trattati ultimamente come l' approccio goffo degli anziani verso internet e i pc (si veda il film "Torno da mia madre" ad esempio) e l'amore platonico di un anziano verso una giovane donna (vedi "Mister Morgan") I due film citati sono l' uno una commedia molto leggera e divertente, l'altro più sentimentale e introspettivo.
Un profilo per due racchiude in sé questi aspetti della commedia: quello malinconico, introspettivo, sentimentale e la leggerezza, seppur tagliente, che fa vedere la generazione odierna con gli occhi di un anziano signore, di quelli del classico "ai miei tempi..." che ogni tanto sbuca per fare la morale come l'età saggia permette, saggezza destabilizzata da un mondo assai diverso da quello conosciuto in giovinezza ma, proprio per questo, estremamente attraente.

voto 8


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