3 novembre 2019

Recensione: film d'animazione La Famiglia Addams 2019

La Famiglia Addams, la versione cartone animato sviluppato con le tecnologie moderne, fa un passo indietro tornando ai disegni vintage e originali del creatore dei personaggi Charles Addams: Mortisia alta e magrissima, Gomez grossiccio e basso, Mercoledì con la testa allungata e pallida "in bianco e nero" come si definisce lei stessa nel film e dal carattere depresso, insomma un pò diversi dalle serie o dai film e anche dai cartoni animati visti fino ad oggi  nei quali sono stati applicati dei piccoli cambiamenti estetici. 



In ogni caso in questo film non ci si limita a tornare indetro nell'aspetto dei personaggi ma si riprendono alcune caratteristiche comportamentali degli stessi come ad esempio Gomez che per rilassarsi si mette a testa in giù con la comodità di uno seduto sul divano. 

La trama vede la nostra famiglia alle prese con i preparativi di una festa alla quale parteciperanno tutti i loro parenti, come spesso accade, ma questa volta a turbare gli equilibri sarà l'incursione di Margaux Needler nella loro vita: una subdola conduttrice di reality televisivi "consumata dal desiderio dell'assoluta perfezione color pastello della vita suburbana." che insediatasi nel terreno vicino vorrà perfino dipingere color pastello anche la tetra casa degli Addams.

La Famiglia Addams in sè è sempre stata molto amata dal pubblico di qualsiasi età e generazione per la sua originalità e per il suo anticonformismo che la rende affascinante e macabralmente divertente. La capacità degli Addams di essere l'opposto della società moderna, condannando, quindi, anche solo con il loro normale modo di fare innoquo, i paradossi di una società perbenista e ipocrita, li ha fatti amare perchè proobabilmente coraggiosi nell'esprimersi per quello che sono senza compromessi accettando e aiutando, però, sempre con garbo, entusiasmo e altruismo tutti, anche i meno meritevoli.

La famiglia macabra, dalle abitudini "eccentriche" ma dall'animo buono è stata per anni usata anche troppo dai media, svilendola per creare prodotti non proprio di qualità.

Questo film, diretto da diretto da Greg Tiernan e Conrad Vernon, ha delle intenzioni buone e si vede anche solo per il ritorno alle origini, ma c'è evidente la voglia di dire "noi samo Addams" estremizzando i comportamenti e situazioni classiche in maniera fastidiosa. Nei dialoghi ci sono tempi morti e il doppiaggio italiano, anche se composto da attori di un certo calibro, non è incisivo tanto da rappresentare i personaggi come invece è nella versione originale, dove le voci risultano più armoniche con le figure.

Nel complesso, per chi si accinge a vedere il film considerandolo come uno dei tanti di animazione e se non si ha una "cultura" della Famiglia Addams, il film può risultare gradevole e simpatico anche per i più piccoli e i giovani. 
Chi invece è un fan degli Addams, rimarrà fose un pò deluso.

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