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Recensione: la donna della mia vita

La donna della mia vita, prodotto da  Cattleya, in collaborazione con L'univeral Pictures International, è una commedia sentimentale brillante e sovversiva sul gioco dei ruoli che ciascuno riveste nella vita. E' la storia di due fratelli Leonardo (Luca Argentero) e Giorgio ( Alessandro Gassman) molto diversi tra loro. Tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. A tenerli uniti e proteggerli ci pensa Alba (Stefania Sandrelli) una madre chioccia con la tendenza a controllare tutto, marito e figli inclusi, è ci riesce, almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la fidanzata del fratello non è altri che Sara (Valentina Lodovini) con cui ha avuto una delle sue turbolente relazioni extraconiugali.



A quel punto ogni cosa verrà alterata: gli affetti, le relazioni, i comportamenti, è l'ordine (apparente) lascerà il posto ad un grande scompiglio. E come sempre sarà Alba a intervenire per riportare l'armonia in famiglia e lo farà non senza sorprese e colpi di scena.

E presentando alla stampa il loro lavoro, gli attori si pronunciano così:

Luca Argentero “ Leonardo è un personaggio molto affascinante che dopo una grande delusione d'amore si rifugia in famiglia. Il problema per lui è affrontare il mondo; nonostante sia un ragazzo carino fisicamente ha un problema di timidezza. Luca Lucini è una persona che stimo, ho capito qual'è il suo gusto, ci piacciono le stesse cose e di conseguenza mi viene molto facile lavorare con lui. Di Alessandro  invece ho ammirato la sua grande maturità la sua sicurezza e la sua propositività. A Valentina Lodovini, sono molto affezionato perchè ci siamo incontrati sul set di “A Casa Nostra”, la mia prima volta su un set cinematografico e mi ha fatto piacere ritrovarla.”

Valentina Lodovini: “Sara è una violoncellista ed è una ragazza molto romantica e determinata in tutto tranne che in amore a causa del quale ha sempre sofferto. Ad un certo punto però, decide di seguire le regole e di non soffrire più; così, innamorata di Giorgio, non sopporta più la sua posizione di “amante” e decide di lasciarlo per poi trovare Leonardo, un ragazzo affidabile, dolce e sempre presente. Giorgio però rimane sempre nei suoi pensieri. Un personaggio come Sara richiede l'istinto e la spontaneità; Sara è come dicevo prima una violoncellista e questo particolare era una cosa a cui tenevo tantissimo e ci ho lavorato molto partendo proprio dalle basi e, poi ho preteso anche di sapere suonare. Sicuramente la scena più difficile è stata quella del concerto, è stato tutto abbastanza complicato ma molto stimolante.”

Alessandro Gassman: Io interpreto Giorgio. Fin da piccolo ero considerato la pecora nera della famiglia quello disobbediente che andava male a scuola e picchiava il fratello. Nonostante questa  nomina, Giorgio avrà modo di rifarsi. Il film parte da un bellissimo soggetto di Cristina Comencini ed è stato un grandissimo piacere far parte di questo cast importante e di qualità con una sempre straordinaria Stefania Sandrelli. Credo che il film sarà una pellicola elegante, divertente e toccante, nel quale molti si potranno riconoscere.

Il regista Luca Lucini ha affidato anche questa volta la musica di questa storia a  Giuliano Taviani e Carmelo Travia che hanno scelto una musicalità specifica per ogni personaggio in modo da delineare, anche con la musica, la caratteristica e la personalità di ciascun soggetto. “La commedia brillante è uno dei generi più complessi e difficili del cinema e affrontarla rappresenta sempre una bella sfida fatta di delicati equilibri.- afferma il regista- Ho cercato di realizzare il film con un tono molto elegante e al tempo stesso, di lavorare sulla recitazione per poter dare forza e profondità al percorso dei nostri protagonisti. Il punto di riferimento è la commedia americana anni  '50 – '60 e la sceneggiatura e il soggetto curati da Cristina comencini, Giulia Calenda e Teresa Ciabatti, hanno reso l'intreccio molto divertente, senza moralismi gratuiti.”

Una pellicola dal ritmo sostenuto con dialoghi spesso incalzanti  così come sono moltissimi i momenti intensi umani più veri.

Da vedere assolutamente.

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