Passa ai contenuti principali

Recensione: Vanishing on 7th Street

 Come ogni estate, i film thriller o horror invadono le sale cinematografiche ed ecco quindi il nostro appuntamento con un film che abbraccia ambedue le diciture.



A prima vista un thriller: scene cupe, mistero, paura di qualcosa che non si capisce, che non si conosce, che non si vede. Nessuna goccia di sangue, nessun mostro serial killer o morto ma solo abiti, auto, aerei che precipitano improvvisamente senza nessuno dentro, la città si è spopolata. Rimangono solo le tracce di quello che è la vita ma non l'essenza vitale, non esiste più nessuno tranne pochi eletti, dopo un blackout improvviso che ha messo al buio tutta l'umanità.

Il film inizia in una grande multisala di Detroit dove un improvviso black out fa misteriosamente sparire nel nulla tutti gli spettatori, lasciando solo residui di pop corn e vestiti accasciati sulle poltrone. Lo stesso avviene nel grande centro commerciale e nell'ospedale della città, dove sono scomparsi tutti i pazienti e i dottori, ad eccezione di una fisioterapista e di un uomo abbandonato sotto i ferri di un'operazione chirurgica. Il mattino seguente, al suo risveglio, il reporter televisivo Luke Ryder si accorge che non c'è più corrente elettrica e che l'intera popolazione è scomparsa. Muovendosi in una città fantasma dominata dal silenzio e dalle tenebre, Luke capisce che la sola speranza di salvezza è data dalle poche fonti di luce rimaste. Costretti a confrontarsi tra di loro in uno spazio chiuso, illuminato grazie ad un generatore che però rischia di spegnersi più volte, i personaggi iniziano giustamente a domandarsi perché loro siano sopravvissuti, che cosa sia successo agli altri e come riusciranno a salvarsi e non farsi prendere dalle ombre che si annidano nell’oscurità che ha avvolto tutto che ingannano, farfugliando i nomi dei propri cari.

E' originale la trovata degli sceneggiatori e del regista de Luomo senza sonno Brad Anderson, forse anche già sperimentata in altri film.
Al primo sguardo Vanishing on 7th Street non sembra un filmone ma, se ci si sofferma, si scopre il messaggio sociale che il regista ha voluto dare.
Pochi film di questa categoria danno messaggi sociali, a spingerci a vedere questo genere di solito è più il gusto di passare delle ore di adrenalina piuttosto che fare un'analisi del modo in cui si vive, nella società, caratteristica tipica ad esempio dei generi documentaristici e spesso anche delle commedie.

In questo film invece, a sorpresa, sembra che sia proprio il messaggio sociale il fulcro di tutta la storia: l'inconsistenza materiale di una società che vive solo di apparenze: nessun corpo rimane ma solo ciò che indossava, o ciò che guidava, ecc.
Se ci si ferma solo a quello che si vede e non si va al di là dell'apparenza rimane ben poco o, appunto, il nulla. E se si spegnessero proprio i riflettori su questa ostentazione dell'apparire? Se non si potesse vedere più quello che appare, la società esisterebbe ancora? Per la trama del film la risposta è No e questa teoria si scorge anche tra le righe del trailer ufficiale che dice “resta nella luce, per non morire nell'ombra”.

Ecco che la trama diventa horror nel momento che lo spettatore si rende conto in che tipo di società vive, in una società molto spesso spinta dall'apparenza più che dall'essenza. Tutto questo rende l'interiorità quasi insignificante, inesistente: è lo svilirsi umano, il decadimento del profondo.

La prova recitativa dei protagonisti Thandie Newton e Hayden Christensen, guardandolo da questo punto di vista, e la stessa trama apparente (perchè anche il film vive di apparenza per nascondere qualcosa di più profondamente serio rispetto a quello che si crede), non sembra siano davvero importanti e passano in secondo piano.

Non per niente si sono mosse moltissime critiche proprio sulla trama e sugli attori, critiche che in effetti potrebbero essere anche fondate e condivisibili, ma spronare la società di oggi, la società moderna a cambiare grazie ad un film di questo genere è un compito arduo ed è apprezzabile.

Se poi non ci si vuole calare nel profondo del sotto trama, si consiglia di guardarlo senza troppe analisi socio-psicologiche quindi a patto che vogliate godere dell'adrenalina e dell'angoscia delle scene, delle trame e della ripresa sporca, tipica degli anni settanta, volutamente creata, che vi saranno offerti in una sala cinematografica...al buio...

Voto 8

I più letti del mese

Concorso: 'Il Gioco di Andromeda' il puzzle letterario di Iacopo Cellini

Il gioco di Andromeda è il primo puzzle letterario italiano. Un ‘romanzo enigma’ nel quale ogni capitolo è una pagina del diario del professore accusato dell’omicidio della figlia Andromeda. L’ordine delle pagine è andato perduto… al lettore spetterà il compito di trovare la giusta sequenza e di scoprire il colpevole.   Newton Compton invita i lettori a giocare alla ricostruzione del giusto ordine delle pagine partecipando al concorso a premi che permetterà di vincere libri dal catalogo Newton Compton per un valore di 500€. Il concorso partito il 28 giugno 2022 durerà fino al 28 febbraio 2023. L’estrazione del vincitore e delle riserve avverrà entro il 31 marzo 2023. Per informazioni consultare  il Regolamento  sul sito della casa editrice: www.newtoncompton.com Il testo ha la forma del diario del paziente di un noto manicomio criminale, un ex professore universitario accusato dell’omicidio della figlia, Andromeda.  Le pagine apparentemente non hanno significato, ma in realtà contengon

Recensione libro: Sorella scimmia fratello verme, scritto da Piergiorgio Odifreddi

Un libro accattivante, riflessivo, ironico scorrevole di facile lettura ma anche storico-scientifico. Odifreddi questa volta si imbatte nella scoperta del mondo animale e del contributo che essi hanno dato alle scoperte scientifiche durante la storia, provando così che essi sebbene spesso sottovalutati dagli Uomini non sono poi così "inferiori" a noi anzi, ci hanno aiutato a comprendere tanto di ciò che oggi è intorno a noi nel nostro quotidiano e a fare molte scoperte. Gli animali quindi non sono solo animali da compagnia o "fonte di cibo" come detto dallo stesso autore ma molto di più. Pensando che siamo tutti parte della natura, il Professore ha stilato una carrellata di esempi che vedono uomo e animale messi a confronto sullo stesso piano delle scoperte scientifiche: si passa dai conigli ai ragni il cui filo resistentissimo, notò Primo Levi, si solidifica secondo un processo più efficace di quelli messi a punto dall'uomo: per trazione; le rane, i moscerini d

"Il Poeta che non sa parlare", l'autobiografia di Nino D'angelo

Nino D'angelo è difficile non conoscerlo oggi, sopratutto per gli amanti delle canzoni neomelodiche, ma anche per il suo famoso caschetto biondo che appariva come protagonista in diversi film di alcuni decenni fa. Un uomo poliedrico, umile e gentile, sentimentale e probabilmente anche sognatore che è riuscito, partendo da una vita modesta, ad avere successo, premi e riconoscimenti come cantante, poeta, compositore, regista e attore.  Il tutto viene raccontato dallo stessa artista con umiltà e modestia, senza troppi fronzoli inutili, piuttosto facendo uscire il suo lato più sentimentale e vero (che lo contraddistingue anche artisticamente) in questo libro "il Poeta che non sa parlare". Il Poeta, in questo libro, però parla forse più della persona: ricordi, sentimenti, emozioni si mescolano a poesie; è un racconto molto introspettivo dove D'angelo si mette a nudo con sincerità raccontando successi e disfatte, depressioni, lutti, gioie, la solidarietà degli amici, la pov

Fabio Zuffanti - Segnali di vita. La biografia de 'La voce del padrone' di Franco Battiato.

 Il 21 settembre 1981 è una data destinata a rimanere scolpita nella storia della musica italiana: quel giorno infatti Battiato pubblica il suo undicesi­mo album, La voce del padrone. È il suo lavoro più pop e al tempo stesso più difficile, e infatti all’inizio sono tutti interdetti: che cosa vorrà mai dire «cerco un centro di gravità permanente»? E questa atmosfera così estiva, festosa, questi testi quasi incomprensibili, queste musiche coinvolgenti ma al tempo stesso spiazzanti, che cosa significano? Non che questo disco sia meno raffinato dei precedenti, anzi, ma ha qual­cosa che agli altri mancava: una volontà di comunicazione, di stupire con l’arrangiamento sin dal primo ascolto, e soprattutto c’è il proposito, quasi folle, di arrivare all’immaginario collettivo pur nella complessità estrema di riferimenti, giochi di parole, ermetismo. In ogni caso, Battiato ci riesce: nell’estate del 1982 La voce del padrone è il disco che tutti amano, il più popolare, il più venduto (oltre un mi

OSCAR 2022: tutti i premi e i vincitori

Si è conclusa la Notte degli Oscar 2022 . Tanti gli ospiti, non sono mancati i colpi di scena (non sempre positivi), in ogni caso la serata si è svolta all'insegna della normalità e leggerezza, nonostante il tragico periodo che il mondo sta vivendo. Ecco l'elenco completo delle Vincitori ai Premi Oscar 2022: Miglior Film: Vince l'Oscar 2022: I Segni del cuore - Coda Belfast Don't Look Up Drive My Car Dune Una famiglia vincente - King Richard Licorice Pizza La fiera delle illusioni - Nightmare Alley Il potere del cane West Side Story Fan Favorite: L'Oscar votato da pubblico Vince l'Oscar 2022: Army of the Dead Spider-Man: No Way Home Cenerentola Malignant Dune Il potere del cane Minamata tick, tick… Boom! The Suicide Squad Sing 2 Miglior Regista: Vince l'Oscar 2022: Jane Campion per Il potere del cane Kenneth Branagh per Belfast Ryusuke Hamaguchi per Drive My Car Paul Thomas Anderson per Licorice Pizza Steven Spielberg per West Side Story Migliore Attrice pro

Recensione libro: 'La macchia mongolica' di Massimo e Caterina Zamboni

La macchia mongolica è la narrazione di due viaggi in Mongolia vissuti da Massimo Zamboni inizialmente e successivamente anche da Caterina, sua figlia. Un viaggio, che ha segnato molto la loro vita e la loro filosofia di essa, tanto da cambiarne abitudini, da stravolgere la loro quotidianità per avvicinarla il più possibile, anche in Italia, a quella civiltà che sentono un pò anche far parte di loro. Il libro, edito da Baldini + Castoldi , inizia con il primo viaggio nel 1996 dove Zamboni si accinge a conoscere le usanze, le tradizioni, la civiltà mongola: l'accoglienza, le feste, il cibo, la lavorazione delle pelli, l'uccisione delle pecore, la poca igiene che dai mongoli, che bevono acque torbide e vendono ciotole di sterco, viene vissuta con noncuranza essendo normale tale condizione in natura.  Un popolo di nomadi che tutto costruisce con il fango per creare abitazioni momentanee e non definitive; gruppi di famiglie che considerano la propria casa un mezzo e non un fine.

II. Le origini del cinema: il precinema e il Kinetoscopio di Edison.

Si definisce precinema il periodo che precede appunto la nascita del cinema dei fratelli Lumiere, durante il quale diversi inventori e studiosi crearono degli strumenti per far "muovere le immagini". Dopo la scoperta della fotografia, infatti, ci si interessò a trovare un modo per far muovere le fotografie anche a scopi scientifici e non solo meramente ludici. Ecco così che nacquero varie invenzioni molto importanti come: Lanterna magica Mondo nuovo Taumatropio Fenachistoscopio (ne abbiamo già parlato  qui ) Stereoscopio Cineografo Zootropio Stereofantascopio Prassinoscopio e Teatro ottico Kaiserpanorama Stereo-cinema Esperimento di Muybridge  Il fucile fotografico Kinetoscopio Quest'ultimo, il Kinetoscopio fu inventato da Thomas Edison ed è forse l'invenzione che più si avvicina rispetto a tutti gli altri citati, alla concezione di cinema e alla volontà di creare immagini in movimento in modo sequenziale. Edison per questa invenzione si ispirò al Mondo nuovo, tecn

Esce a Novembre l'autobiografia di Bono 'SURRENDER'

Bono – artista, attivista e cantante del gruppo rock irlandese U2 – ha scritto un’autobiografia intitolata SURRENDER, che verrà pubblicata da Alfred A. Knopf il 1° novembre 2022. Ne ha dato annuncio oggi Reagan Arthur, vicepresidente esecutiva e direttrice di Knopf. Rappresentato da Jonny Geller di Curtis Brown Ltd., SURRENDER verrà pubblicato in hardcover ed ebook, e come audiolibro narrato da Bono da Penguin Random House. Il libro uscirà contemporaneamente in tutto il mondo: oltre che negli Stati Uniti, SURRENDER verrà pubblicato in 15 paesi, tra i quali Regno Unito, Irlanda e Canada. In Italia verrà pubblicato da Mondadori. Sulla carriera di Bono, uno degli artisti più famosi del mondo, si è scritto molto. Ma in SURRENDER è lo stesso Bono a prendere la penna, descrivendo per la prima volta la sua vita straordinaria e le persone che ne fanno parte. Con la sua voce unica, Bono ci porta dalla sua infanzia a Dublino, compresa l’improvvisa perdita della madre quando aveva quattordici ann