10 aprile 2016

Recensione: Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco 2

Il mio Grosso Grasso Matrimonio Greco 2 è il sequel del fortunato Il Mio Grosso Grasso Matrimonio Greco, uscito nelle sale nel 2002.


In questo secondo lavoro della sceneggiatrice e interprete Nia Vardalos, ritroviamo tutta la famiglia Portokalos sempre molto colorata, chiassosa e in branco (interpretata dagli stessi attori in modo da avere una coerenza con il

 precedente film) e il nuovo piccolo nucleo familiare di Toula e Ian che cercano di esser il meno possibile coinvolti dalle vicende che riguardano i parenti di Toula.


La trama si basa su un escalation di vicende che portano alla scoperta di un evento che scombussolerà non poco gli animi e i fragili equilibri dei Portokalos: sembra, infatti, che Maria e Kostas non risultino legalmente sposati e Maria, stanca di decenni di bisticci, considera l'ipotesi di cogliere al balzo l'occasione. Da qui si scatenano una serie di gag e situazioni più o meno stressanti e divertenti che travolgono l'ormai abituata, ma comunque insofferente, figlia.

Lo stile rimane lo stesso del precedente film e questa seconda pellicola riesce a dare un effetto di continuità, sebbene siano passati 13 anni dal primo episodio, ma proprio per il ritardo con cui arriva nelle sale, il film diventa automaticamente poco attrattivo nonostante gli sforzi che gli attori mettano.

Questo tipo di film, semplice e senza particolari pretese se non quello di far rivivere quella famiglia stravagante, appare già vecchio sia come sceneggiatura che come regia; se fosse uscito 2 anni dopo il primo, probabilmente avrebbe avuto più successo, fermo restando che si tratta comunque di un sequel che per natura, tranne rari casi, risulta sempre meno entusiasmante della prima fortunata pellicola.

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