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II. Le origini del cinema: il precinema e il Kinetoscopio di Edison.

Si definisce precinema il periodo che precede appunto la nascita del cinema dei fratelli Lumiere, durante il quale diversi inventori e studiosi crearono degli strumenti per far "muovere le immagini".



Dopo la scoperta della fotografia, infatti, ci si interessò a trovare un modo per far muovere le fotografie anche a scopi scientifici e non solo meramente ludici.
Ecco così che nacquero varie invenzioni molto importanti come:

  • Lanterna magica
  • Mondo nuovo
  • Taumatropio
  • Fenachistoscopio (ne abbiamo già parlato qui)
  • Stereoscopio
  • Cineografo
  • Zootropio
  • Stereofantascopio
  • Prassinoscopio e Teatro ottico
  • Kaiserpanorama
  • Stereo-cinema
  • Esperimento di Muybridge 
  • Il fucile fotografico
  • Kinetoscopio
Quest'ultimo, il Kinetoscopio fu inventato da Thomas Edison ed è forse l'invenzione che più si avvicina rispetto a tutti gli altri citati, alla concezione di cinema e alla volontà di creare immagini in movimento in modo sequenziale.

Edison per questa invenzione si ispirò al Mondo nuovo, tecnica che permetteva di vedere una sequenza di immagini attraverso una scatola illuminata dall'interno che proiettava immagini da vedere attraverso un foro. Al contrario la Lanterna magica proiettava le immagini in una parete, tecnica che ispirò invece i fratelli Lumiere.

Durante la creazione del Kinetoscopio, contemporaneamente, uscì una nuova invenzione che si rivelò molto importante per la creazione di Edison: si trattava di una pellicola flessibile e fotosensibile di celluloide tagliata in rotoli di 70 mm di larghezza dell'americano John Carbutt che, nel 1888, immetté sul mercato, prodotto dalle fabbriche di proprietà di George Eastman. 

A partire da questa pellicola non perforata, Edison e Dickson, suo collaboratore, tagliarono ulteriormente la pellicola in tutta la sua larghezza in due strisce di 35 mm, ognuna dotata di due set di quattro perforazioni rettangolari per ogni fotogramma, creando così quello che diventerà il formato standard internazionale per la proiezione dei film.

Thomas Edison brevettò il suo Kinetoscopio il 24 agosto 1891, impiegando quindi un film perforato a 35 mm e un sistema d'avanzamento intermittente della pellicola denominato roue à rochet "ruota a rocchetto": si trattava di un mobile in legno su cui lo spettatore guardava singolarmente un film che si svolgeva di continuo, azionato da un motore elettrico davanti a una scatola luminosa. L'utilizzatore osservava il film tramite uno spioncino e, grazie ad una serie di lenti di ingrandimento, il movimento svelava i suoi fotogrammi uno dopo l'altro, a una cadenza di 18 unità al secondo.

Nel 1891 Dickson fece un test filmando sé stesso mentre rivolge un cenno di saluto: questo fu il primo film del cinema, Dickson greeting, della durata di 10 secondi, del quale oggi rimane solo un frammento di appena due secondi. 
Con questo sistema comunque Edison realizzò, tra il 1891 e il 1895, ben 70 film.
Il Kinetoscopio, il cui nome commerciale era "Kinetoscope Peep Show Machine", ebbe ovviamente un grandissimo successo e attirò numerosi curiosi (tra cui Antoine Lumiere, padre dei due famosi fratelli) ma Edison stranamente si dimenticò di depositare il brevetto del suo apparecchio cosi che le contraffazioni si svilupparono ben presto in tutto il mondo e furono incontrollabili.

L'inizio del cinema è oggetto di controversie: c'è chi sostiene che con l'invenzione di Edison si possa assistere al passaggio dal precinema al cinema vero e proprio, ancor prima dei Lumiere; d'altra parte c'è chi sostiene che il Kinetoscopio fu sì una macchina importantissima, tuttavia aveva due grandissimi limiti: permetteva di visionare il film solo ad una persona per volta, questo perchè la sua struttura era costruita in modo che il film venisse proiettato al suo interno e non al suo esterno; per questa sua caratteristica non era possibile condividerere il film contemporaneamente con altri spettatori in una sala.

La proiezione esterna e la condivisione contemporanea della visione del film sono le caratteristiche alla base del cinema per come lo intendiamo ancora oggi,  le quali furono studiate e messe a punto dai fratelli Lumiere.

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