Passa ai contenuti principali

Nastri d’Argento 2020: serata, premi e film in concorso

Lunedì 6 Luglio in diretta tv su Rai Movie, sarà trasmessa la 74.ma edizione dei Nastri d’Argento. A condurre la cerimonia Anna Ferzetti, dopo il successo dello scorso anno a Taormina.



Al MAXXI, ormai tradizionale sede romana dei Nastri, una premiazione alla presenza dei vincitori che riceveranno (finalmente) personalmente i premi. 

Rai Movie sarà il media partner dell’evento ancora una volta al fianco del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani; una serata inedita proprio per quest'ultimi che mai come quest’anno vogliono dimostrare la loro solidarietà verso il mondo del cinema che ha molto patito, come tanti altri settori, a causa del Covid19: talenti, tecnici e grande artigianato per i quali, oltre il riconoscimento dei premi, l’augurio è di poter tornare presto al lavoro.

Accanto ai grandi autori anche le opere prime che quest'anno hanno rivelato una grande qualità e varietà. Nel corso della serata, a cura di Laura Delli Colli per i Giornalisti Cinematografici che producono l’evento, verranno consegnati il Nastro dell’anno per il film Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, il Nastro alla carriera a Toni Servillo e alcuni riconoscimenti speciali tra i quali il Nastro europeo e il Nastro della legalità, il Premio SIAE per la sceneggiatura e il Nuovoimaie, destinato dallo scorso anno ai doppiatori professionisti.
Infine, i Premi ‘Guglielmo Biraghi’ e ‘Graziella Bonacchi’ per i più giovani protagonisti dell’anno.

Quaranta i titoli in tutto selezionati per i Nastri 74; nove le candidature per Favolacce dei fratelli D’Innocenzo e Pinocchio di Matteo Garrone testa a testa in vetta alla classifica dei più candidati.
A seguire, per il premio al ‘miglior film’, Gli anni più belli di Gabriele Muccino, Hammamet di Gianni Amelio e La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek. 

Eccezionalmente quest'anno saranno 10 gli autori selezionati per la migliore regia tra i quali  Pupi Avati, Cristina Comencini, Pietro Marcello, Mario Martone e Gabriele Salvatores in gara insieme ai registi candidati per il miglior film.

Di seguito la lista completa delle candidature:

Miglior Film
Favolacce di Damiano e Fabio D’Innocenzo
Pinocchio di Matteo Garrone
Gli anni più belli di Gabriele Muccino
Hammamet di Gianni Amelio
La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek

Miglior Regia
Damiano e Fabio D’Innocenzo (Favolacce)
Matteo Garrone (Pinocchio)
Gabriele Muccino (Gli anni più belli)
Gianni Amelio (Hammamet)
Ferzan Ozpetek (La Dea Fortuna)
Pupi Avati (Il Signor Diavolo)
Cristina Comencini (Tornare)
Pietro Marcello (Martin Eden)
Mario Martone (Il Sindaco del Rione Sanità)
Gabriele Salvatores (Tutto il mio folle amore)

Miglior Attore
Pierfrancesco Favino (Hammamet)
Luca Marinelli (Martin Eden)
Stefano Accorsi e Edoardo Leo (La Dea Fortuna)
Francesco Di Leva (Il Sindaco del Rione Sanità)
Kim Rossi Stuart (Gli anni più belli)

Miglior Attrice
Giovanna Mezzogiorno (Tornare)
Micaela Ramazzotti (Gli anni più belli)
Jasmine Trinca (La Dea Fortuna)
Lunetta Savino (Rosa)
Lucia Sardo (Picciridda)

Miglior Attore Non Protagonista
Roberto Benigni (Pinocchio)
Carlo Buccirosso (5 è il numero perfetto)
Carlo Cecchi (Martin Eden)
Massimiliano Gallo e Roberto De Francesco (Il Sindaco del Rione Sanità)
Massimo Popolizio (Il primo Natale – Il ladro di giorni)

Miglior Attrice Non Protagonista
Barbara Chichiarelli (Favolacce)
Matilde Gioli (Gli uomini d’oro)
Valeria Golino (5 è il numero perfetto)
Benedetta Porcaroli (18 regali)
Alba Rohrwacher (Magari)

Miglior Commedia
Il primo Natale di Ficarra e Picone
Figli di Giuseppe Bonito (scritto da Mattia Torre)
Lontano lontano di Gianni Di Gregorio
Odio l’estate di Massimo Venier
Tolo Tolo di Luca Medici

Miglior Attore di Commedia
Luca Argentero (Brave ragazze)
Giorgio Colangeli (Lontano lontano)
Valerio Mastandrea (Figli)
Giampaolo Morelli (7 ore per farti innamorare)
Gianmarco Tognazzi (Sono solo fantasmi)

Miglior Attrice di Commedia
Anna Foglietta (D.N.A. Decisamente Non Adatti)
Paola Cortellesi (Figli)
Lucia Mascino (Odio l’estate)
Antonella Attili (Tolo Tolo)
Serena Rossi (Brave ragazze/ 7 ore per farti innamorare)

I più letti del mese

Concorso: 'Il Gioco di Andromeda' il puzzle letterario di Iacopo Cellini

Il gioco di Andromeda è il primo puzzle letterario italiano. Un ‘romanzo enigma’ nel quale ogni capitolo è una pagina del diario del professore accusato dell’omicidio della figlia Andromeda. L’ordine delle pagine è andato perduto… al lettore spetterà il compito di trovare la giusta sequenza e di scoprire il colpevole.   Newton Compton invita i lettori a giocare alla ricostruzione del giusto ordine delle pagine partecipando al concorso a premi che permetterà di vincere libri dal catalogo Newton Compton per un valore di 500€. Il concorso partito il 28 giugno 2022 durerà fino al 28 febbraio 2023. L’estrazione del vincitore e delle riserve avverrà entro il 31 marzo 2023. Per informazioni consultare  il Regolamento  sul sito della casa editrice: www.newtoncompton.com Il testo ha la forma del diario del paziente di un noto manicomio criminale, un ex professore universitario accusato dell’omicidio della figlia, Andromeda.  Le pagine apparentemente non hanno significato, ma in realtà contengon

Recensione libro: Sorella scimmia fratello verme, scritto da Piergiorgio Odifreddi

Un libro accattivante, riflessivo, ironico scorrevole di facile lettura ma anche storico-scientifico. Odifreddi questa volta si imbatte nella scoperta del mondo animale e del contributo che essi hanno dato alle scoperte scientifiche durante la storia, provando così che essi sebbene spesso sottovalutati dagli Uomini non sono poi così "inferiori" a noi anzi, ci hanno aiutato a comprendere tanto di ciò che oggi è intorno a noi nel nostro quotidiano e a fare molte scoperte. Gli animali quindi non sono solo animali da compagnia o "fonte di cibo" come detto dallo stesso autore ma molto di più. Pensando che siamo tutti parte della natura, il Professore ha stilato una carrellata di esempi che vedono uomo e animale messi a confronto sullo stesso piano delle scoperte scientifiche: si passa dai conigli ai ragni il cui filo resistentissimo, notò Primo Levi, si solidifica secondo un processo più efficace di quelli messi a punto dall'uomo: per trazione; le rane, i moscerini d

Beta Pictoris: il giovane sistema planetario estrasolare.

Il sistema planetario di Beta Pictoris è un sistema che si trova al di fuori del nostro sistema solare dunque si definisce "estrasolare". E' un sistema molto giovane appena 20 milioni di anni di età e, anche per questo, in continua evoluzione tanto da incuriosire diversi astronomi. Inoltre è relativamente vicino al nostro sistema solare, dista 63,4 anni luce dal Sole. Come si presenta il sistema di Beta Pictoris? Per rispondere bisogna tornare indietro e partire da come si sia formato questo sistema planetario: Beta Pictoris è una giovane stella bianca di sequenza principale di classe spettrale A6V. Ha una luminosità nove volte quella del Sole ed una temperatura superficiale di 8050 K, mentre massa e raggio sono del 75% circa superiori a quelli del Sole.  Il suo Nome deriva dalla costellazione in cui si trova, la "Costellazione del Pittore" all'interno della quale troviamo altre giovani stelle con un moto comune nello spazio e la medesima origine. Ciò che di

"Il Poeta che non sa parlare", l'autobiografia di Nino D'angelo

Nino D'angelo è difficile non conoscerlo oggi, sopratutto per gli amanti delle canzoni neomelodiche, ma anche per il suo famoso caschetto biondo che appariva come protagonista in diversi film di alcuni decenni fa. Un uomo poliedrico, umile e gentile, sentimentale e probabilmente anche sognatore che è riuscito, partendo da una vita modesta, ad avere successo, premi e riconoscimenti come cantante, poeta, compositore, regista e attore.  Il tutto viene raccontato dallo stessa artista con umiltà e modestia, senza troppi fronzoli inutili, piuttosto facendo uscire il suo lato più sentimentale e vero (che lo contraddistingue anche artisticamente) in questo libro "il Poeta che non sa parlare". Il Poeta, in questo libro, però parla forse più della persona: ricordi, sentimenti, emozioni si mescolano a poesie; è un racconto molto introspettivo dove D'angelo si mette a nudo con sincerità raccontando successi e disfatte, depressioni, lutti, gioie, la solidarietà degli amici, la pov

Fabio Zuffanti - Segnali di vita. La biografia de 'La voce del padrone' di Franco Battiato.

 Il 21 settembre 1981 è una data destinata a rimanere scolpita nella storia della musica italiana: quel giorno infatti Battiato pubblica il suo undicesi­mo album, La voce del padrone. È il suo lavoro più pop e al tempo stesso più difficile, e infatti all’inizio sono tutti interdetti: che cosa vorrà mai dire «cerco un centro di gravità permanente»? E questa atmosfera così estiva, festosa, questi testi quasi incomprensibili, queste musiche coinvolgenti ma al tempo stesso spiazzanti, che cosa significano? Non che questo disco sia meno raffinato dei precedenti, anzi, ma ha qual­cosa che agli altri mancava: una volontà di comunicazione, di stupire con l’arrangiamento sin dal primo ascolto, e soprattutto c’è il proposito, quasi folle, di arrivare all’immaginario collettivo pur nella complessità estrema di riferimenti, giochi di parole, ermetismo. In ogni caso, Battiato ci riesce: nell’estate del 1982 La voce del padrone è il disco che tutti amano, il più popolare, il più venduto (oltre un mi

‘Baby Yingliang’:il fossile perfettamente conservato di un dinosauro dentro l'uovo.

(Foto: LIDA XING) Negli anni sono tante le uova di dinosauro fossilizzati che sono state scoperte, ma questo scoperto nel sud della Cina, è un caso unico,  almeno per il  momento: è infatti estremamente raro trovarne uno con un embrione così ben conservato all’interno di un uovo. Si tratta di un uovo di Aviraptorosauro, una delle specie appartenente ai dinosauri aviari. Gli studiosi hanno scoperto, grazie a questo cucciolo in fase di schiusa, che questo tipo di dinosauri assumevano una postura di flessione distinta prima della schiusa, un comportamento considerato unico per gli uccelli. “Non credevo ai miei occhi, è un embrione perfettamente conservato”, afferma l’autrice dello studio Darla Zelenitsky, paleontologa presso l’Università di Calgary e specializzata in uova di dinosauro. Il dottor Fion Waisum Ma, dell’Università di Birmingham, ha spiegato alla BBC che questo è “il miglior embrione di dinosauro mai trovato nella storia. La maggior parte sono incompleti, con gli scheletri dis

OSCAR 2022: tutti i premi e i vincitori

Si è conclusa la Notte degli Oscar 2022 . Tanti gli ospiti, non sono mancati i colpi di scena (non sempre positivi), in ogni caso la serata si è svolta all'insegna della normalità e leggerezza, nonostante il tragico periodo che il mondo sta vivendo. Ecco l'elenco completo delle Vincitori ai Premi Oscar 2022: Miglior Film: Vince l'Oscar 2022: I Segni del cuore - Coda Belfast Don't Look Up Drive My Car Dune Una famiglia vincente - King Richard Licorice Pizza La fiera delle illusioni - Nightmare Alley Il potere del cane West Side Story Fan Favorite: L'Oscar votato da pubblico Vince l'Oscar 2022: Army of the Dead Spider-Man: No Way Home Cenerentola Malignant Dune Il potere del cane Minamata tick, tick… Boom! The Suicide Squad Sing 2 Miglior Regista: Vince l'Oscar 2022: Jane Campion per Il potere del cane Kenneth Branagh per Belfast Ryusuke Hamaguchi per Drive My Car Paul Thomas Anderson per Licorice Pizza Steven Spielberg per West Side Story Migliore Attrice pro

Recensione libro: 'La macchia mongolica' di Massimo e Caterina Zamboni

La macchia mongolica è la narrazione di due viaggi in Mongolia vissuti da Massimo Zamboni inizialmente e successivamente anche da Caterina, sua figlia. Un viaggio, che ha segnato molto la loro vita e la loro filosofia di essa, tanto da cambiarne abitudini, da stravolgere la loro quotidianità per avvicinarla il più possibile, anche in Italia, a quella civiltà che sentono un pò anche far parte di loro. Il libro, edito da Baldini + Castoldi , inizia con il primo viaggio nel 1996 dove Zamboni si accinge a conoscere le usanze, le tradizioni, la civiltà mongola: l'accoglienza, le feste, il cibo, la lavorazione delle pelli, l'uccisione delle pecore, la poca igiene che dai mongoli, che bevono acque torbide e vendono ciotole di sterco, viene vissuta con noncuranza essendo normale tale condizione in natura.  Un popolo di nomadi che tutto costruisce con il fango per creare abitazioni momentanee e non definitive; gruppi di famiglie che considerano la propria casa un mezzo e non un fine.

Dal primo febbraio in libreria "Uno di noi è il prossimo" di Karen M. McManus

Il primo febbraio esce finalmente Uno di noi è il prossimo di Karen M. McManus, seguito del bestseller internazionale Uno di noi sta mentendo, nella top ten dei libri più venduti in America dalla sua uscita nel 2017, e ad oggi pubblicato in 32 paesi. Solo in America sono state vendute più di un milione di copie. È attesissima anche la serie tv tratta da Uno di noi sta mentendo, che viene distribuita da Netflix a partire dal 18 febbraio. Per questa speciale occasione anche Uno di noi sta mentendo torna in libreria da febbraio con una nuova veste grafica. Uno di noi sta mentendo ha consacrato Karen M. McManus come una delle autrici di punta del panorama young adult internazionale. Tra le atmosfere di un moderno The Breakfast Club e la suspence di Pretty Little Liars, ci restituisce alla perfezione la difficoltà di trovare un equilibrio tra il bisogno di riuscire in quello che facciamo, di avere amici, essere amati ed essere visti, e la necessità di essere noi stessi. Con Uno di noi è il

II. Le origini del cinema: il precinema e il Kinetoscopio di Edison.

Si definisce precinema il periodo che precede appunto la nascita del cinema dei fratelli Lumiere, durante il quale diversi inventori e studiosi crearono degli strumenti per far "muovere le immagini". Dopo la scoperta della fotografia, infatti, ci si interessò a trovare un modo per far muovere le fotografie anche a scopi scientifici e non solo meramente ludici. Ecco così che nacquero varie invenzioni molto importanti come: Lanterna magica Mondo nuovo Taumatropio Fenachistoscopio (ne abbiamo già parlato  qui ) Stereoscopio Cineografo Zootropio Stereofantascopio Prassinoscopio e Teatro ottico Kaiserpanorama Stereo-cinema Esperimento di Muybridge  Il fucile fotografico Kinetoscopio Quest'ultimo, il Kinetoscopio fu inventato da Thomas Edison ed è forse l'invenzione che più si avvicina rispetto a tutti gli altri citati, alla concezione di cinema e alla volontà di creare immagini in movimento in modo sequenziale. Edison per questa invenzione si ispirò al Mondo nuovo, tecn