30 settembre 2020

Recensione libro: "Tilly e i segreti dei libri", di Anna James


Tilly è una ragazzina di undici anni, orfana, che vive con i suoi nonni librai. Con sua madre sparita misteriosamente e suo padre morto quando lei era ancora piccola, Matilda ha solo un amico della sua età, Oskar, e con lui condivide diversi momenti delle sue giornate quando non si trova immersa nella lettura dei libri della libreria di famiglia. 

Un giorno però si accorge che qualcosa non quadra: personaggi insoliti si aggirano nella libreria e parlano con i nonni, una figura inquietante disturba il nonno. E anche lei stessa viene avvicinata da due ragazzine che non le sembrano completamente sconosciute.

Non possiamo proseguire oltre la narrazione perchè si rischia di rovinare la lettura a chi vorrà seguire Tilly nelle sue avventure, possiamo dire però per certo che se leggerete questo libro ve ne innamorerete:  scritto in modo scorrevole, coerente e appropriato e non è facile per la complessità delle dinamiche che si srotolano durante la narrazione esser così chiari nell'esposizione; l'autrice dimostra davvero di avere una grandissima immaginazione e la trasferisce in modo non banale nella sua storia, ricca di elementi e di eventi: non c'è un vuoto, un tempo morto o noioso, non c'è una rappresentazione scontata o prevedibile. La storia è originale appunto perchè insolita eppure non superficiale; dietro è ben studiata costruita dettagliatamente, descritta quasi come se il tutto fosse reale (ricorda un pò le descrizioni accurate di Jonathan Swift ne I Viaggi di Gulliver che rendevano il racconto realistico). 

E proprio sulla realtà e la finzione si concentrano più volte i protagonisti, portando il lettore a fare qualche riflessione filosofica sulla natura delle cose: chi può stabilire cosa è reale e cosa no con certezza? E' tutto come sembra? No, non lo è infatti la narrazione ha diversi colpi di scena inimmaginabili e imprevedibili 

L' imprevedibilità, appunto, rende questo libro speciale e valido: la narrativa per ragazzi, e non solo, è spesso costellata da storie più o meno tutte simili. Questo libro, nonostante un titolo quasi anonimo, garantisce la diversità di trama, di personaggi, di visione del mondo, di ambientazioni, di colpi di scena. Non c'è un elemento nella trama che si possa paragonare completamente a qualche altro libro.

Possiamo forse ricordarci vagamente un film del 1988 "Tommy Tricker e il francobollo magico" anche esso con una trama davvero unica, ma si avvicina a questo libro vagamente e solo per un particolare: il modo di viaggiare dei due che comunque non uguale ma simile.

Pubblicato da Garzanti nella versione italiana questo libro parrà al lettore esso stesso magico, per il potere che ha di coinvolgere di mettere in discussione alcuni cardini della realtà, tanto da non volerlo più abbandonare una volta finito di leggere, anche perchè resta un velo di suspense anche alla fine (in lingua originale infatti è il primo libro di una trilogia).

Consigliato vivamente, Tilly e i segreti dei libri appassiona sia grandi e piccini, non è una lettura infantile e potrebbe benissimo diventare un film. 

Anche in vista dei regali natalizi, questo libro non deluderà.


Grazie a Garzanti per averci inviato il libro.

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