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Festival di Venezia 2021: ecco i vincitori

Conclusosi il festival del Cinema di Venezia, possiamo tirarne le somme.

Molti film italiani interessanti, grande presenza di pellicole ambientate in Campania e la presenza importante in diverse pellicole di Tony Servillo.

Non sono mancati sul Red Carpet ospiti che hanno lasciato ricordo della loro presenza, bene o male basta che se ne parli. E' il caso di Benigni che ricevendo il premio alla carriera, ha fatto una dedica a sua moglie, la sua musa: "Io conosco solo una maniera di misurare il tempo, con o senza di te." le dice dolce durante il suo discorso e prosegue "È stato proprio un amore a prima vista, anzi a ultima vista. O meglio, a eterna vista.", intenerendo i cuori degli spettatori più romantici. I meno romantici invece hanno subito contestato queste frasi "Benigni ama per procura!" ha tuonato Vittorio Sgarbi, ad esempio, che spiega " E' giusto che si sappia che Benigni ha fatto commuovere l’Italia con frasi che non sono sue, ma di Jorge Luis Borges e di Vladimir Nabokov, e in genere è meglio citare la fonte."

Altro siparietto è tutto per Jennifer Lopez e Ben Affleck. La coppia del momento, riunita dopo diversi anni, a Venezia era inseparabile, così tanto da mettere in imbarazzo la madrina del Festival stesso che si è presentata alla Lopez con cordialità: neanche due parole e una stretta di mano che Jlo non ha potuto far a meno di abbracciare il suo Ben e andarsene, senza degnare di uno sguardo Serena Rossi, ovviamente imbarazzata. Una caduta di stile non da poco da parte dei due attempati fidanzatini, anche troppo intenti a mostrarsi il più affiatati possibile tanto da sembrare su un set.

Ma veniamo alla premiazione:

A vincere il Leone d'oro della 78a edizione del Festival di Venezia è stato il film  L’événement della regista francese Audrey Diwan, tratto dall’omonimo romanzo di Annie Ernaux il quale racconta di una donna francese che nel 1963 cerca di abortire clandestinamente essendo in quegli anni illegale l'aborto in Francia. 

Il Gran premio della giuria è andato a È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, mentre il Leone d’argento per la miglior regia è stato vinto da Jane Campion per The power of the dog. 

Ci saremmo aspettati un premio anche per il film di Martone Qui rido io dove uno straordinario Tony Servillo interpreta Eduardo Scarpetta, genio e sregolatezza, luce e ombra, uno dei più grandi rappresentanti del teatro napoletano, creatore di splendide commedie, nonchè padre dei fratelli De Filippo e non solo. Ma di questo film ne parleremo noi prossimamente.

Ad ogni modo, la giuria presieduta dal regista sudcoreano Bong Joon-ho, ha poi assegnato i premi per la migliore interpretazione femminile e maschile, la Coppa Volpi, a Penelope Cruz per Madres Paralelas e a John Arcilla per On the Job: The Missing 8.


Ecco la lista dei premi principali:

Leone d’oro per il miglior film: L’événement di Audrey Diwan

Gran premio della giuria: È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino

Leone d’argento per la miglior regia: Jane Campion per The power of the dog 

Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile: Penelope Cruz per Madres Paralelas 

Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile: John Arcilla per On the Job: The Missing 8

Miglior sceneggiatura: Maggie Gyllenhaal per The lost daughter

Premio Marcello Mastroianni (a un attore emergente): Filippo Scotti per È stata la mano di Dio

Premio speciale della giuria: Il Buco di Michelangelo Frammartino

Miglior film della sezione Orizzonti: Pilgrims di Laurynas Bareiša

Premio Leone del futuro per la miglior opera prima: Imaculat di Monica Stan e George Chiper-Lillemark

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