Recensione Libro: "Cos'è la Natura, chiedetelo ai poeti" di Davide Rondoni

Presentazione: 

Tutti, almeno a parole, vogliono una vita più “naturale”. Più a contatto con la natura e che la salvaguardi. Ma che cos’è la natura?

In un’epoca dominata da nuove scoperte, dalla crescita tecnologica, da una nuova sensibilità ecologica, ma anche da nuovi fenomeni inquietanti, come pandemie globali e squilibri dell’ambiente, risuona potente la domanda su cosa sia un comportamento veramente naturale nella vita di una persona.

La parola “natura” è inevitabilmente fonte di confusione e tensioni, spesso usata per motivare scelte opposte. Forse, allora, per riaccostarci veramente alla natura (e alla nostra natura) occorre una sapienza antica e sempre nuova. Vogliamo una vita più naturale? Chiediamo ai poeti. E loro ci guideranno.

Con uno stile che unisce saggio e narrazione, Davide Rondoni perlustra gli interrogativi che sorgono intorno al tema della natura, senza pregiudizi e senza censure, sfidando molti luoghi comuni e toccando temi che oggi occupano la nostra quotidianità e le frontiere dei nuovi saperi.

Una riflessione personale sulla natura che prende spunto dal pensiero e dalle parole dei grandi poeti. 

Recensione:

Partiamo da questa frase: "Cosa vuol dire naturale?
Naturale lasciarmi, naturale amarci, naturale sbranarci? Naturale cosa?
Non la vogliamo forse tutti una vita “naturale?".

"Naturale lasciarmi" dice, sì perchè l'autore inizia il suo lungo discorso sulla natura partendo da due innamorati e una frase pronunciata da lei prima di andare via: "non poteva che finire così […] è naturale". Da qui l'analisi di quel "è naturale", che significa? "È naturale che finisca così"? L'autore così inizia un lungo percorso di analisi storica, filosofica, poetica molto ampia citando poesie e pensieri di grandi personaggi. 

Una narrazione molto ricca e intelligente dove l'autore si fa domande nuove e mette in discussione la società di oggi guardandola da prospettive forse scomode anche per scoprire se l’amore possa essere parte integrante della natura, e viceversa. 

Durante l'analisi si arriva alla consapevolezza che la natura sia poesia così ci si affida ai poeti, tanti, di tutte le epoche: Leopardi, Eraclito, Baudelaire, si arriva al Cantico dei cantici di San Francesco, al De Rerum Natura di Lucrezio e la battaglia tra Marte (natura) e Venere (amore), D’Annunzio, Pascoli, Emily Dickinson.
 
Quella di Davide Rondoni è una lettura molto interessante, scritta in modo scorrevole e che parla di Natura nel suo senso più ampio e profondo del termine; ne cerca l'essenza collegata ai sentimenti umani. 

E' una lettura che sarebbe da consigliare a tutti in quanto molto originale e pieno di spunti su cui riflettere ma, avendo una forte componente analitico-filosofica, non è per tutti. Quindi è bene non sottovalutare questo libro che sembra innocuo ma non lo è, anzi, è un percorso molto valido che ha il potere di sensibilizzare gli animi, basta avere la volontà di incamminarsi lungo questo percorso di riflessione senza preconcetti o pregiudizi.

Per chi cerca una lettura semplice, scorrevole, leggera ma contemporaneamente ricca e pregna di contenuti.

Grazie a Fazi Editore per averci inviato il libro.