Madame Web: Il peggior film Marvel di sempre? La recensione choc.

Madame Web: Il peggior film Marvel di sempre? La recensione choc.
Madame Web

Alla conquista della scena arriva “Madame Web”, l’ultimo capitolo nell’illustre saga delle pellicole tratte dallo sterminato universo Marvel. Tuttavia, anziché infiammare gli animi del pubblico, sembra che questa volta la Marvel abbia tessuto una ragnatela traballante. Questo film, che si prefigge di portarci per la prima volta nel cuore delle avventure della “donna ragno”, si rivela essere un’esecuzione cinematografica che ha mancato clamorosamente il bersaglio.

Il mondo del cinema è in subbuglio. Di fronte alla delusione che aleggia nei corridoi oscuri delle sale cinematografiche, gli appassionati di supereroi si trovano a chiedersi come sia stato possibile. “Madame Web”, con le sue promesse di avventura e rivelazione, doveva essere il successo stagionale, un inno alla potenza femminile nell’ambito dei blockbusters di azione. Invece, il film sembra essersi arenato nella vasta rete delle sue proprie ambizioni, perdendosi nei meandri di una trama che non riesce a raggiungere l’anima del pubblico.

Con un cast promettente e una produzione che non ha badato a spese, ci si aspettava che “Madame Web” ci guidasse attraverso un nuovo reticolo di storie fresche e affascinanti. Eppure, la pellicola si snoda come una sequenza di errori di calibro, che va dall’assenza di un antagonista degnamente caratterizzato fino a una conclusione che lascia gli spettatori più confusi che soddisfatti. E come se non bastasse, i fondamentali di un film di supereroi – l’azione, il pathos, l’eroismo – sembrano essersi dispersi come granelli di sabbia tra le dita.

Il responso è impietoso: “Madame Web” non sembra tessere quell’incantesimo capace di incollare gli occhi dello spettatore allo schermo. C’era una promessa di grandezza, un desiderio di eccellenza che avrebbe dovuto dominare questa storia, ma il cerchio magico si è spezzato. La narrazione si fa faticosa, la tensione si sgonfia come un palloncino al sole, e ciò che doveva essere un’apoteosi si rivela un saliscendi di momenti che non riescono a trovare una propria identità.

La critica, con la penna affilata e lo sguardo critico, non ha mancato di far notare come “Madame Web” abbia trascurato l’opportunità di esplorare a fondo il suo personaggio principale, preferendo invece affidarsi a vecchi cliché e a uno sviluppo dei personaggi secondari che rasenta il superficiale. Quello che doveva essere un trionfo per la rappresentazione femminile nel genere dei supereroi si è tradotto in una sequenza di occasioni mancate.

“Madame Web” si aggiunge alla lista delle produzioni che hanno avuto l’ardire di volare alto, solo per cadere pesantemente a terra senza riuscire a spiegare le ali. Quest’ultimo tentativo di espandere l’universo di Spider-man lascia gli appassionati con un amaro in bocca e con la speranza che le prossime avventure sapranno riscattare questo passo falso. Per ora, la rete di Madame Web sembra essere troppo fragile per sostenere il peso delle aspettative dei suoi fan.